MUSICA
IN BIANCO
E NERO

Benvenuti!

Musica in Bianco e Nero è una rassegna di concerti di musica da camera dedicata al pianoforte e alle sue molte voci. Dal 2011 arricchisce la vita culturale dell’Appennino bolognese, lungo la Via degli Dei, a Monzuno, con il suo bellissimo pianoforte Blüthner del 1911. Un festival che mette insieme giovani talenti e artisti affermati, in un dialogo vivo con il pubblico.

Welcome!

Musica in Bianco e Nero is a chamber music concert series dedicated to the piano and its many voices. Since 2011 it has enriched the cultural life of the Bolognese Apennines, along the Via degli Dei, in Monzuno, with its beautiful 1911 Blüthner grand piano. A festival that brings together young talents and established artists in a lively dialogue with the audience.

ABOUT

Musica in Bianco e Nero

Tra la primavera e l’estate 2011 a Monzuno nasce “Musica in Bianco e Nero”, rassegna di concerti dedicati al pianoforte e alle sue raffinate possibilità espressive. La stagione si svolge presso la Sala della Biblioteca di Monzuno, Comune dell'Appennino bolognese, che ospita uno straordinario pianoforte Blüthner costruito a Lipsia nel 1911. Tutto questo avviene anche grazie all’attività del Comune, della Proloco, del Corpo Bandistico P. Bignardi e al prezioso impegno di tanti appassionati cittadini che da tempo si prendono cura dei progetti culturali per la valorizzazione del territorio.

Storia di una rassegna

«Nell’inverno di alcuni anni fa passeggiavo per le vie della bella Bologna accanto ad una cara amica, giovane musicista come me. Si parlava di musica, di futuro, in particolare di come si potesse contribuire a divulgare la propria esperienza musicale con creatività e nuove energie. In quel momento sbocciò il primo germoglio di una rassegna per giovani musicisti, e così ne nacque anche il nome, Musica in Bianco e Nero. En blanc et noir è il titolo di una Suite per due pianoforti di Claude Debussy, ma anche - semplicemente - bianchi e neri sono i tasti di un pianoforte. Colori-non colori che comprendono tutte le possibilità di uno spettro, il bianco e il nero hanno subito richiamato alla mia mente l’immagine di un insieme vivo di differenti idee, persone, strumenti, esperienze in movimento e in dialogo tra loro. Queste immagini in bianco e nero sono poi diventate reali grazie al prezioso contributo del Comune di Monzuno, grazie all’Assessore alla Cultura Ermanno Pavesi, a Claudio Tabaroni della Proloco, ad Alberto Marchi della Banda Bignardi, e a tante altre persone che con volontà e passione hanno contribuito alla realizzazione e allo svolgimento di questa giovane e promettente rassegna musicale, di cui ho il piacere di curare la direzione artistica.»

Francesca Rambaldi

Ieri, oggi e domani

Da quel fortunato dialogo alla realizzazione di una vera stagione di concerti il passo è stato breve e nel 2026 Musica in Bianco e Nero gungerà al traguardo delle sedici stagioni.

Nel tempo si sono consolidate preziose collaborazioni con realtà del territorio e internazionali che hanno l'obiettivo comune di divulgazione e semina costante di un fertile terreno per la cultura.

Abbiamo avuto l'onore e il piacere di ospitare più volte in questi anni i concerti pubblici dell'Ensemble Concordanze - che porta la musica in luoghi di interesse sociale come carceri e ospedali psichiatrici e che è divenuto nel tempo ensemble in residence presso la nostra rassegna, gli allievi di pianoforte del Conservatorio di Bologna, del corso di musica da camera dell'Accademia dell'Orchestra Mozart e della scuola di musica del corpo bandistico P. Bignardi di Monzuno, le lezioni-concerto di Giuseppe Fausto Modugno, recital pianistici di Maria Perrotta, Ramin Bahrami e Sofya Gulyak, concerti in collaborazione con il Goethe Zentrum di Bologna e Torri dell'Acqua di Budrio, giovani musicisti di talento provenienti da Berlino, Lipsia, Parigi e oltre, prove aperte, cooperazioni con i festival Corti Chiese e Cortili e A passo di Musica, i premiati del concorso pianistico Roberta Gallinari e Associazione Alessio con la straordinaria Annamaria Cevolani, medico, benefattrice e mecenate per musica, cultura e umanità. Inoltre abbiamo ospitato lo scambio culturale tra Ensemble Concordanze da Bologna e Live Music Now Leipzig e.V. dalla Germania, realtà che operano nel sociale offrendo concerti gratuiti in luoghi di interesse sociale; negli ultimi anni si è anche consolidata la collaborazione con il Concorso Pianistico Internazionale Andrea Baldi, i cui vincitori partecipano regolarmente alla nostra rassegna.

In occasione dei cinque anni del festival nel 2015 la rassegna e la sua direzione artistica hanno ricevuto il Premio Montevenere per la promozione culturale nel territorio.

Per il 2026 i progetti sono numerosi e di alto livello: oltre a continuare il prezioso dialogo con i partner che ci hanno accompagnato in questi anni di crescita saranno avviate nuove collaborazioni. Tutto questo nella convinzione che divulgare musica e cultura nel territorio sia una missione comune, perché chi sa ascoltare e apprezzare ogni forma d'arte e creatività possiede strumenti preziosi per poter agire nel mondo con mente aperta ed empatia.

ABOUT

Musica in Bianco e Nero

Between the spring and summer of 2011, Musica in Bianco e Nero was founded in Monzuno: a concert series dedicated to the piano and to the refined expressive possibilities of this instrument.

The season takes place in the Library Hall of Monzuno, a town in the Bolognese Apennines, which houses an extraordinary Blüthner piano built in Leipzig in 1911. The project has been made possible thanks to the commitment of the Municipality of Monzuno, the local Pro Loco, the P. Bignardi Wind Band, and the invaluable dedication of many passionate citizens who have long supported cultural initiatives aimed at promoting and enriching the local community.

History of a festival

"One winter some years ago, I was walking through the beautiful streets of Bologna with a dear friend, a young musician like myself. We were talking about music, about the future, and in particular about how we might share our musical experience with creativity and renewed energy. At that moment the first seed of a concert series for young musicians began to take shape, and with it came the name: Musica in Bianco e Nero.

En blanc et noir is the title of a suite for two pianos by Claude Debussy, but it also simply refers to the black and white keys of the piano. Colours—yet also non-colours—that together contain the full range of a spectrum. Black and white immediately brought to my mind the image of a vibrant collection of ideas, people, instruments and experiences in motion and in dialogue with one another. These black-and-white images became reality thanks to the invaluable support of the Municipality of Monzuno, the Councillor for Culture Ermanno Pavesi, Claudio Tabaroni of the Pro Loco, Alberto Marchi of the Banda Bignardi, and many others who, with passion and dedication, contributed to the creation and development of this young and promising music festival, of which I have the pleasure of serving as artistic director."

Francesca Rambaldi

Yesterday, Today and Tomorrow

From that fortunate conversation to the realization of a full concert season was only a short step, and in 2026 Musica in Bianco e Nero will celebrate its sixteenth season.

Over the years, valuable collaborations have developed with local and international partners who share the common goal of promoting music and cultivating fertile ground for culture.

We have had the honour and pleasure of hosting numerous special guests and initiatives, including the public concerts of Ensemble Concordanze, which brings music to socially significant places such as prisons and psychiatric hospitals and has become the ensemble in residence of the festival. We have welcomed piano students from the Bologna Conservatory, participants from the chamber music course of the Accademia dell’Orchestra Mozart, and students of the music school of the P. Bignardi Wind Band of Monzuno.

The series has also featured lecture-recitals by Giuseppe Fausto Modugno, piano recitals by Maria Perrotta, Ramin Bahrami, and Sofya Gulyak, concerts in collaboration with the Goethe Zentrum Bologna and Torri dell’Acqua in Budrio, and performances by talented young musicians from Berlin, Leipzig, Paris, and beyond. Other initiatives have included open rehearsals, collaborations with the festivals Corti, Chiese e Cortili and A passo di Musica, and concerts by prize winners of the Roberta Gallinari Piano Competition.

A particularly meaningful collaboration has been with the Associazione Alessio, together with the extraordinary Annamaria Cevolani—physician, benefactor and patron of music, culture and humanitarian initiatives.

We have also hosted a cultural exchange between Ensemble Concordanze (Bologna) and Live Music Now Leipzig e.V. (Germany), organizations committed to bringing free concerts to socially significant places.

In recent years, the partnership with the Andrea Baldi International Piano Competition has also grown stronger, with its prize winners regularly invited to perform within our concert series.

In 2015, on the occasion of the festival’s fifth anniversary, the series and its artistic direction received the Montevenere Prize for cultural promotion in the region.

Looking ahead to 2026, many ambitious projects are underway. Alongside continuing the fruitful dialogue with the partners who have accompanied our growth over the years, new collaborations will also begin. All of this is guided by the conviction that sharing music and culture within the community is a common mission: those who learn to listen to and appreciate every form of art and creativity gain precious tools for engaging with the world with openness and empathy.

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